Capoluogo della provincia più settentrionale e montuosa del Lazio, Rieti si trova tra i monti Reatini e i monti Sabini e vanta un curioso primato: è esattamente al centro della penisola. Il cuore urbano è caratterizzato da edifici medievali e rinascimentali.
La città è situata in un bacino chiamato conca reatina: un'area fertile, unica pianura della provincia. Il bacino è ciò che resta di un lago prosciugato all'inizio del III secolo a.C., ricreato nell'alto Medioevo e nuovamente prosciugato nel 1600. All'epoca della Roma repubblicana fu creata la cascata delle Marmore per convogliare le acque del fiume Velino in quelle del fiume Nera. Fu così bonificata l'intera area a nord di Rieti: l'attuale equilibrio delle condizioni idrologiche si deve anche a questa opera. La conca reatina è una meta importante per i cattolici: sulle pendici dei monti circostanti, luoghi nei quali soggiornò san Francesco, si trovano numerosi conventi.
Gli appassionati della natura possono scegliere tra un'escursione alla riserva naturale dei laghi Reatini e una sul monte Terminillo.
Chi si recasse a Rieti in giugno, non deve mancare i festeggiamenti per sant'Antonio da Padova: i fedeli seguono a piedi scalzi la processione reggendo grossi ceri.
Rieti da scoprire
