Viterbo e l'area circostante costituiscono un insieme unico di arte, tradizioni storiche e cultura popolare. In più, l'aspetto naturalistico e panoramico è ampiamente presente e ha la sua massima espressione nella riserva naturale del lago di Vico.
Viterbo è la capitale dell'antica Tuscia romana. Vi si trovano monumenti che sono tra le più alte espressioni dell'arte medievale di tutta la regione. Alcuni hanno fatto la storia della Chiesa, come il palazzo dei Papi, dove si tenne il più lungo e combattuto conclave della storia, quello dopo la morte di Clemente IV (1268). La città fu per molti anni scelta come residenza abituale dei pontefici.
La Viterbo del 2000 presenta una serena convivenza tra i monumenti, concentrati nel centro e risalenti prevalentemente al Duecento, e la parte industriale. Intorno a piazza del Plebiscito si snoda il fitto tessuto di una città medievale tra le più interessanti e le meglio conservate d'Italia. Il centro religioso della città è costituito da piazza San Lorenzo, con la cattedrale e il magnifico palazzo dei Papi.
Oltre alle opere architettoniche, Viterbo possiede due musei interessanti: il Museo Archeologico Nazionale e il Museo Civico. La città è tappa di un itinerario di pellegrinaggio molto importante: la via Francigena, che attraversa l'intera Europa per arrivare a Roma.
A pochi chilometri dal capoluogo, si può visitare la riserva naturale del lago di Vico, il monte Venere, un vulcano ormai inattivo, e un luogo molto particolare: il parco dei mostri di Bomarzo.
Chi si trovasse a Viterbo la prima settimana di settembre, non perda le celebrazioni per la patrona del paese, santa Rosa.
Viterbo, la storia, la città, i monumenti
